FOLLEMENTE: L’Amore nel XXI secolo

FolleMente
Follemente, Paolo Genovese (2025)

Non c’è nulla di più complesso delle relazioni interpersonali, soprattutto in questo XXI secolo, e in particolar modo se si parla del fronte sentimentale. È proprio questo il tema che FolleMente, nuovo film di Paolo Genovese, prova ad affrontare con leggerezza e ironia. Piero (Edoardo Leo) è un docente di Storia e Filosofia che, dopo il divorzio, decide di rimettersi in gioco. Ha un appuntamento con Lara (Pilar Fogliati), restauratrice di mobili, anche lei segnata da relazioni disastros che l’hanno portata ad essere sempre più disillusa nei confronti dell’amore.  

Le voci nella testa: un cast brillante

Paolo Genovese
FolleMente, Paolo Genovese (2025)

La particolarità del film non sta tanto nella trama di base, quanto nel suo sviluppo. FolleMente si presenta quasi come un ‘’Inside out all’italiana’’. Veniamo infatti catapultati nella mente di Piero e Lara, dove le diverse sfaccettature caratteriali prendono forma, dando voce ai loro pensieri, e influenzando le loro azioni. Romeo (Maurizio Lastrico) è il romanticone, Vallium (Rocco Papaleo) la parte più paranoica, Eros (Claudio Santamaria) quella più passionale e il Professore (Marco Giallini) rappresenta la parte più razionale. A fare da specchio nella mente di Lara ci sono: Giulietta (Vittoria Puccini), Scheggia (Maria Chiara Giannetta), Trilli (Emanuela Fanelli) e Alfa (Claudia Pandolfi). Una lista di nomi importanti che sicuramente rappresenta uno degli elementi fondamentali del successo del film, capaci di dar vita perfettamente a questi stereotipi caratterizzanti. Tra tutti i personaggi si crea infatti una sinergia scoppiettante che arriva dritta agli spettatori.

FolleMente
FolleMente, Paolo Genovese (2025)

Il caos interiore nell’innamorarsi

Lara e Piero sono al primo appuntamento e, nonostante l’imbarazzo iniziale, si piacciono e trovano una loro sintonia, anche se forse non sono pronti ad ammetterlo. Genovese, già apprezzato per Perfetti Sconosciuti, con FolleMente fa trascorrere al pubblico un’ora e mezza all’insegna di momenti divertenti che però portano inequivocabilmente alla riflessione. Il film mostra quanto sia difficile, nell’epoca della liquidità sentimentale, provare ad instaurare un rapporto duraturo, soprattutto a causa del continuo conflitto interiore che genera un caos tra le emozioni e la pura razionalità, aspetto ben tangibile anche visivamente.

Un racconto imperfetto ma autentico

Paolo Genovese
FolleMente, Paolo Genovese (2025)

Forse FolleMente non riceverà l’apprezzamento di Perfetti Sconosciuti, data qualche imperfezione. Riesce tuttavia a trattare un argomento universale, suscitando una riflessione senza il suo tono fresco e divertente.